Introduzione

Si dice che la verità attraversa 3 fasi:
La prima è rappresentata dalla negazione,La seconda da una forte opposizione,La terza dalla sua diffusa accettazione come dato di fatto.
Guardando questo blog ricordatevi che le persone che faranno altrettanto,probabilmente rientreranno in una di queste 3 categorie.Alcune rifiuteranno di credere che quello che stanno osservando possa essere vero,altre si opporranno violentemente alla diffusione di queste informazioni e faranno il possibile per screditare il messaggero invece di prestare attenzione al messaggio.
Poi probabilmente ci saranno altre persone che diranno: "non mi sorprende affatto l'ho sempre saputo,è tutto vero".
Osservando questo blog vedrete delle prove,che siano deboli o concrete non importa. Più prove si raccolgono,più la verità diventa possibile,probabile e in fine certa.

martedì 17 settembre 2013

Volti nei finestrini della Concordia riemersa, fantasmi o fantasia?!


Molti dei nostri lettori, ci hanno contattato per una cosa molto interessante che abbiamo voluto mettere in rilievo.
Osservando la parte che ha rivisto la luce del giorno, notiamo dei volti.
Sulla parte schiacciata della nave, possiamo notare un signore elegante con giacca e cravatta, calvo e barba, un bimbo e una donna. In diverse foto sono presenti questi volti che noi abbiamo voluto pubblicare per renderci conto se le nostre impressioni siano le stesse di voi lettori. Personalmente sono molto scettico può essere anche un gioco di luci, ma visto che le foto in molti casi,nell'ambito dei fantasmi rivelano la verità, non posso che ammettere che i volti ci sono.
Lascio a voi tutte le conclusioni, fantasmi o fantasia??






Redazione: MISTERI - viaggio verso l'ignoto

"Amicizia" Straordinario caso Italiano di contatto alieno.




Uno straordinario caso Italiano di contatto alieno con gli uomini, rimasto segreto per mezzo secolo, finalmente viene alla luce.
A Pescara, negli anni ’50/’70, un gruppo di extraterrestri avrebbe contattato direttamente un insospettato numero di persone, forse centinaia. Il progetto fu chiamato Amicizia. Gli umani sarebbero stati portati nelle loro basi e a bordo degli UFO.
I personaggi coinvolti sono di alto livello sociale e culturale. Tra questi, il noto Console Alberto Perego.
I testimoni di questa incredibile vicenda hanno deciso di parlare. I documenti filmati e fotografici sono eccezionali.
Amicizia: un caso che cambia la visione dell’interazione tra l’uomo e le civiltà extraterrestri.









Redazione : Misteri - viaggio verso l'ignoto


lunedì 16 settembre 2013

Incredibile.Morti che camminano in Indonesia dopo un rituale (le foto)


Le vedete queste foto? Non si tratta di fotomontaggi. E ha fatto parlare l’intero pianeta, poiché si tratta di foto autentiche.La donna che vedete in basso e l'uomo in alto sono state fotografate durante un rituale sacro, e come potete vedere le loro sembianze sono quelle di uno zombie. Sono in piedi, e la donna viene aiutata da un uomo a reggersi in piedi. Esistono dunque davvero gli zombie? Cosa stava succedendo di preciso in questa situazione?
Per seguire da vicino questa vicenda, dobbiamo spostarci in Indonesia, di preciso nel villaggio di Toraja. Gli abitanti del villaggio sostengono che per tradizione tutti gli esseri umani, dopo essere morti, possono trasformarsi in zombie, e la particolarità delle persone in zona è quella di far camminare le persone morte.
Perché si fa questo? Per due motivi, almeno secondo le antiche leggende. Il primo motivo è inerente alla sepoltura del morto nel paese di origine: se la famiglia del defunto non può permettersi di far tornare a casa la salma, dunque si riporta in vita il morto affinché cammini fino a casa da solo.
Il secondo motivo è inerente al percorso che il morto fa dal momento in cui muore per arrivare all’aldilà, un percorso che può durare anche anni: la sepoltura è importante, ma non tutti se la possono permettere, dunque la famiglia ne prepara una temporanea, e quando sarà pronta quella definitiva si risveglierà il morto per dirigerlo nella nuova sepoltura.


Fonte: http://www.absurdityisnothing.net/2012/03/il-misterioso-caso-della-donna-morta-che-cammina-a-toraja-in-indonesia/


sabato 13 luglio 2013

Disneyland fantasma - video



                                          

Questo video preso su monitor telecamera di sicurezza a Disneyland sembra mostrare un fantasma in giro di notte. La cosa interessante è che l'apparizione è catturata da più telecamere, e sembra di camminare attraverso i cancelli chiusi e anche attraverso l'acqua.Alcuni credono che sia il fantasma di Walt Disney stesso. E 'inganno della fotocamera o la cosa reale?


Misteri - viaggio verso l'ignoto


venerdì 5 luglio 2013

Splendido "Crop Circle" a Robella in provincia di Asti


Uno splendido crop circle è comparso a Robella nei campi di grano dell'Astigiano. Il pittogramma ha attirato numerosi curiosi, arrivati nelle ultime ore sulle colline di Robella d'Asti, come conferma una nota dell'Ansa....


                                                               
                                                               
                                                               

Questo pittogramma,uscito il  30 giugno 2013,sembra suggerire uno spostamento dei poli magnetici. Gli altri sei punti di 8 direzioni cardinali vengono rimossi,significa che la loro posizione è incerta nel paradigma deragliato. In questa formazione compare il nord magnetico e polo sud in estremo deviazione dalla loro posizione originale e cardinale. 
Il polo nord magnetico si sta muovendo verso est verso la Siberia. 
C'è qualche informazione che il Polo Nord andrebbe infine stabilirsi in India e il Polo Sud sarebbe da qualche parte vicino al Brasile. 




                                           


Redazione di: MISTERI- viaggio verlo l'ignoto


giovedì 14 marzo 2013

Un pilota di linea: 'Ho visto un Ufo mentre volavo'



Visti da vicino. Nel caso dei piloti, gli incontri ad alta quota con oggetti volanti non identificati lo sono davvero.
L'ultimo episodio lo ha raccontato lo stesso protagonista, scrivendo in forma anonima ad un sito che pubblica gli avvistamenti Ufo segnalati da ogni parte del mondo. 

L'autore della mail inviata a ufocasebook.com si qualifica come un pilota di linea norvegese, che lavora per una compagnia europea. Ecco le sue parole: "Mentre stavamo scendendo, io e il mio primo ufficiale abbiamo notato, circa 20 gradi sotto il nostro orizzonte, un globo luminoso arancione in fase ascendente. A prima vista sembrava come un razzo lanciato da terra, ma non appena è salito di altri 10 gradi, ci siamo accorti che era un oggetto solido".
L’uomo lo descrive come una sfera grigia, opaca, con un triangolo nero nella parte inferiore. Vicino alla sommità, il velivolo presentava invece una singola luce arancione. "L'oggetto stava procedendo diritto verso di noi. È risalito lungo la nostra rotta e ci ha superato davanti alla nostra cabina. È difficile stimare la sua distanza, ma sicuramente meno di 1000 piedi,  misura che conosco bene perchè è quella che di solito intercorre tra un velivolo e un altro."
Dunque lo strano mezzo volante quasi li sfiora o comunque li supera ad una distanza che non è quella di sicurezza, a meno di 300 metri. Non solo. Procede anche ad una velocità molto sostenuta. "Stavamo volando più o meno a 250 nodi a quel punto e l'oggetto ha accelerato nel sorpassarci. Non sembrava molto più grande di circa 10 piedi ( 3 metri) , ma ovviamente non è una stima certa, perchè non sappiamo precisamente quanto ci fosse vicino."
Il pilota riferisce di aver contattato la torre di controllo, per capire se nelle vicinanze ci fosse un altro velivolo. La risposta lo sorprende. "Hanno risposto che c'era solo un elicottero in volo a nordest rispetto la nostra destinazione, ma ad una quota più bassa. E a parte quello, non c'era altro traffico aereo in quella zona. Li abbiamo informati che un velivolo aveva intersecato la nostra rotta e ci aveva appena oltrepassato, ma non sono stati in grado di darci alcuna assistenza: sui radar non vedevano niente."
La sua testimonianza si conclude così: "Non mi aspetto effetti da questa mia segnalazione. Ma la mia dolce metà, che ha una mentalità più aperta, crede che sia importante riferire questi avvistamenti. Io volo da quasi 10 anni ed è la prima volta che vedo qualcosa del genere. Non traggo deduzioni sulla sua origine o sulle sue intenzioni. Ma ho avuto l'impressione che fosse un oggetto solido, tipo un piccolo drone. Non era un pallone meteo mosso dal vento, anzi sembrava essere in costante accelerazione. "
La lettera è anonima e non ci sono elementi per contestualizzarla nello spazio e nel tempo: il sedicente pilota non dice dove e quando questo strano incontro in quota sarebbe avvenuto. Potrebbe trattarsi, ovviamente, di una storia priva di fondamento, scritta da un mitomane o da un simpatico burlone. Ma potrebbe anche essere un resoconto reale di un fatto reale dal quale il testimone ha volutamente tolto tutti i riferimenti per evitare di essere riconosciuto e di perdere il posto di lavoro.
È comunque interessante l'interpretazione che dà di quello che sostiene di aver visto: lo definisce "un piccolo drone". Parole identiche a quelle usate dal pilota dell'Alitalia che alcuni giorni fa si è trovato di fronte un mezzo volante sconosciuto mentre era in fase di atterraggio all'aeroporto JFK di New York. Fatto sul quale stanno indagando l'FBI e la FAA, Federal Aviation Administration americana, che evidentemente non hanno pensato ad uno scherzo.
Tutt’altro. Hanno chiesto a tutti coloro in possesso di informazioni di farsi avanti, per poter suffragare la testimonianza del nostro pilota. Anche i media, negli Stati Uniti, hanno dato grande risalto alla notizia, sottolineandone la gravità. Perché è preoccupante scoprire che un aereomobile a pilotaggio remoto ha attraversato lo spazio aereo dello scalo più trafficato al mondo, senza far scattare l'allarme antiterrorismo, invadendo addirittura il corridoio di discesa di un volo di linea carico di passeggeri- un rischio enorme. Sempre ammesso  che fosse davvero un drone...


Misteri - viaggio verso l'ignoto


martedì 5 febbraio 2013

Un ufologo americano: "Abbiamo trovato il corpo di un alieno" LE FOTO.



Se confermata dagli ultimi test sul Dna la notizia diffusa recentemente da Steven Greer, noto ufologo americano, potrebbe essere a dir poco clamorosa.
I resti della piccola creatura trovata in Cile appartengono senza ombra di dubbio ad un essere proveniente da un altro pianeta. Alto pochi centimetri - circa 12 cm - e dotato di una testa di grandi dimensioni, il piccolo essere risulta di origine aliena, nonostante abbia una struttura umanoide. La creatura appare simile ad un alieno grigio, ma in scala decisamente ridotta. "Abbiamo ottenuto i primi strabilianti risultati dallo studio di quel piccolo, potenziale corpo extraterrestre - ha affermato Greer, famoso ufologo fondatore del Disclosure Project -. Raggiunta la località che ora ospita l'essere, siamo stati in grado di effettuare esami ai raggi X e una Tomografia Assiale Computerizzata dell'intero corpo. Abbiamo prelevato dei campioni di Dna in condizioni sterili. Ora verranno analizzati da uno dei genetisti più importanti al mondo".
Green è certo: "Si tratta di un alieno" - Per quanto riguarda i primi test, conferma Greer, "hanno mostrato un organismo biologico intatto ed umanoide, senza alcun dubbio. Le sorprendenti immagini in 3-D ci hanno permesso di ricostruirlo nel dettaglio e così abbiamo potuto vedere i suoi organi interni, come i polmoni, e una struttura che sono pressoché sicuro possa essere il suo cuore”.
Esclusa l'eventualità che si tratti di un feto umano - Secondo i primi esami la densità ossea risulta incompatibile con quella di un feto di 20-22 settimane. Nelle ossa c’è troppo calcio. Per avere quella che gli scienziati definiscono la prova regina si dovrà attendere ancora qualche mese. Entro marzo dovrebbero arrivare i risultati definitivi che sveleranno la natura della misteriosa creatura.
La testimonianza di un militare americano: "Dei soldati mi hanno arrestato e minacciato di morte"- La vicenda è resa ancor più cupa dalla testimonianza di un militare che vide la creatura quando questa era ancora viva. L’uomo, un marine americano che risponde al nome Jonathan Weygandt, ha raccontato a Greer di essersi trovato a pochi metri dall’astronave, precipitata nel deserto di Atacama, in Cile. Al suo arrivo l’essere era vivo e tentò di comunicare telepaticamente con lui. Il contatto venne però interrotto da una squadra speciale che lo arrestò per liberarlo soltanto dopo aver giurato di non rivelare nulla di quanto visto. Il responsabile della pattuglia mi minacciò: “Tu non hai visto niente, io non esisto, questo fatto non è mai accaduto. Se dici una parola, sparisci per sempre".



Misteri - viaggio verso l'ignoto


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